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Recensioni in poche righe.

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Avventura

The Hateful Eight

Finalmente, dopo tanto hype e attesa, è uscito l’ottavo film di Quentin Tarantino: The Hateful Eight. Iniziamo parlando della trama e della sceneggiatura. Beh, che dire, ci troviamo davanti ad un film pienamente nello stile tarantiniano, quindi con una trama davvero ottima e stupefacente, che si sviluppa piano piano fino poi ad esplodere. Il film parte molto piano e con la presenza di molti dialoghi che permetteranno di capire al meglio le varie storie che si intrecciano perfettamente tra di loro, andando anche a raccontare fatti storici realmente accaduti. Parlando dei dialoghi, ci troviamo davanti al solito buon vecchio Quentin: veloci, affascinanti, a volte divertenti, altre “semplicemente” epici… Insomma, i classici dialoghi che in otto film abbiamo imparato ad amare. Ovviamente, il tutto contornato da chicche e colpi di scena clamorosi. Per quanto riguarda il lato tecnico, invece, note di merito vanno alla regia, che va dietro perfettamente ai ritmi del film, dettandoli anche molto bene, alla fotografia e al sonoro. Per quanto riguarda il cast, in quasi tutti la scelta si è rivelata buona, segnalando la prestazione assolutamente grandiosa di Samuel L. Jackson (per me anche da nomination agli Oscar) e di Jennifer Jason Leigh. Buone anche le prestazioni dei vari Kurt Russell, Tim Roth e  Walton Goggins. Poco convincente secondo me, invece, quella di Michael Madsen, l’attore che abbiamo imparato ad adorare in Resevoir Dogs, quando vestiva i panni di Mr Blonde, non mi è sembrato al livello degli altri attori in questo film. Per concludere, The Hateful Eight è un capolavoro, una perla degna del miglior Tarantino, un film che si intreccia benissimo e che mostra tutte le doti registiche e da scrittore di Quentin. Ammetto che il parere (così come il voto) può essere un po’ di parte, però quando mi trovo davanti a film scritti così non posso che inchinarmi. Se lo adorate, adorerete questo film, senza dubbio.

SAMVoto: 9/10

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Revenant

Nuovo film, nuova recensione! Oggi vi parlerò di Revenant, il film che ha fatto una scorpacciata di candidature agli Oscar ed è un serio candidato per la vittoria come miglior film. Partiamo parlando di trama e sceneggiatura: il film si sviluppa in maniera molto lenta, a tratti pesante, ma racconta davvero bene la storia di Hugh Glass, appunto il “redivivo”, regalando anche ottimi colpi di scena e un finale che vi lascerà col fiato sospeso. Detto questo, si sviluppa abbastanza linearmente con però alcuni capovolgimenti inaspettati che trasformano pian piano i personaggi e il film. La parte che però mi ha colpito di più del film sono senza dubbio la regia e soprattutto la fotografia. Alejandro González Iñárritu mostra una regia davvero ottima, lenta e “ferma” nei momenti più, appunto, lenti e invece dinamica e rapidissima nelle scene d’azione e di combattimento, che tra l’altro sono davvero ben fatte. Senza dubbio la cosa che più mi ha colpito è la fotografia: le stesse sensazioni dei protagonisti del film, come il freddo, la desolazione e lo sporco erano quasi tangibili e creavano delle sensazioni di immedesimazione davvero fuori dal comune. Assolutamente mostruose le prestazioni di DiCaprio e Hardy che si confermano tra gli attori più importanti di Hollywood e, secondo me, tra i più bravi. Per concludere, Revenant è un film ottimo, un colossal di questi anni senza dubbio, che racconta in maniera davvero bene questa incredibile storia. Consigliato per chi vuole un film più “pesante” e avvincente.

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Voto: 8,5/10

The Martian

Dopo aver parlato di quel capolavoro di Interstellar, ora vi darò le miei impressioni sul secondo film di questa piccola serie di recensioni: The Martian. Il film in questione, tradotto un po’ maluccio in italiano con “Sopravvissuto”, racconta la storia di un, appunto, sopravvissuto sul pianeta Marte. La trama del film è molto lineare e si sviluppata senza grandi colpi di scena o sorprese, ma viene salvata grazie al fatto che è un qualcosa di diverso ed innovativo rispetto al solito, risultando quindi molto godibile. Ci sono molte scelte di sceneggiatura che ho apprezzato molto, come per esempio l’elemento del “videodiario”, cosa che adoro e anche le battute del film sono ben inserite e mai fuoriluogo. In generale, ci troviamo davanti ad una sceneggiatura ottima che ha come unica pecca appunto l’esagerata linearità della trama.  Per quanto riguarda gli effetti speciali siamo a livelli alti, anche per quanto riguarda regia e suono; menzione speciale alla fotografia, che regala immagini davvero belle. Sottolineo la prestazione di Matt Damon, che si conferma uno dei migliori attori degli ultimi anni. The Martian è senza dubbio un buon film: il lato tecnico è senza dubbio impeccabile, però per quanto riguarda la trama, forse, andavano aggiunti qualche colpo di scena in più o comunque qualche elemento inaspettato che potesse sconvolgere veramente il tutto. In definitiva, il film comunque mi è piaciuto.

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Voto: 8/10

Star Wars VII – Il Risveglio della Forza

Dopo averlo visto per la seconda volta e dopo aver quindi un po’ assopito l’entusiasmo della prima volta, voglio tirare giù due righe sul film che aspettavo di più da tanto tempo. Innanzitutto parto col dire che mi è piaciuto davvero tanto. Andiamo con ordine, partendo dal lato tecnico: per quanto riguarda gli effetti speciali siamo davanti al miglior Star Wars di sempre, ovviamente, visto che è il più recente. La cosa veramente bella però è che quasi tutto di quello che si vede non è Computer Grafica, bensì cose realmente esistenti ovvero paesaggi veri al posto di paesaggi fatti al computer oppure per le astronavi o le facce degli alieni modellini e maschere e non cose fatte in CGI. Questo aumenta tantissimo il realismo. Parliamo della trama: nonostante in alcuni punti ci siano qualche dejavù del capitolo IV, il film riesce ad affrontare cose che in sei capitoli non troviamo, come su tutti (qui potrebbe essere SPOILER se siete un po’ noiosi, sennò va bene) il tradimento da parte di uno Stormtrooper della sua fazione. Il film scorre molto bene, le storie dei nuovi personaggi e anche i personaggi in sé sono molto interessanti. Presenta, inoltre, dei colpi di scena veramente sensazionali e lascia davvero tante porte aperte per i successivi due capitoli, lasciando in me una voglia matta di vedere cosa succederà. Manco a dirlo, se siete fan è un film irrinunciabile.

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Voto: 9/10

Jurassic World

Allora, premetto che prima di vedere questo film le mie aspettative erano molto vicine allo zero. Nonostante questo, mi son trovato davanti un film tutto sommato accettabile. Aspettate, con calma. Non sto dicendo che è un bel film, ma proprio mai. Andiamo con ordine, iniziamo dai lati positivi: il finale è veramente spettacolare ricco di adrenalina e azione frenetica. La CGI (almeno, presumo siano fatti con quella) è davvero ottima e rende i dinosauri credibilissimi. Prestazioni di Chris Pratt e Vincent D’Onofrio davvero di livello, si confermano due attoroni. Il lato negativo è dannazione la noia. Il film si salva solo nel finale, perché prima è DAVVERO noioso e a tratti inutile. Ci sono scene ben fatte prima del finale, è vero, come quella di Chris (Owen nel film) che ammaestra i Velociraptor, ma prima delle ultime scene il film scorre veramente lento e in maniera pesante. Dei due ragazzini che dovrebbero essere importanti ahimè non me ne è fregato nulla, davvero. Concludendo, non siamo ai livelli di Genysis (si, mi sono impuntato su quello schifo) perché alla fine non viene snaturata quello che è l’idea della saga, però sicuramente non è un film riuscitissimo ed è sicuramente il peggiore della saga. Semplicemente, meh, raggiunge la sufficienza ma non può essere minimamente paragonato al primo fantastico capitolo.

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Voto: 6/10

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