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Recensioni in poche righe.

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Fantascienza

Akira

Ciao a tutti e bentornati. Oggi vi porterò la mia seconda recensione di un film d’animazione. Si è vero, Inside Out e Akira sono entrambi film d’animazione… Ma diciamo che sono leggermente diversi. Partiamo parlando della trama. Akira, tratto dall’omonimo manga, è ambientato in una Tokio tutta nuova, ricostruita dopo la Terza Guerra Mondiale, rinominata per questo Neo-Tokio e racconta la storia di un gruppo di ragazzini, una sorta di gang di motociclisti. La storia parte in maniera tranquilla e senza particolari elementi che possiamo definire “paranormali”, ma col passare dei minuti, tutto cambia e viene sconvolto. La trama e la sceneggiatura, parti fondamentali di dell’opera, sono davvero ottime e assolutamente originali, vi sfido a trovare prodotti simili. Parlando del lato tecnico, ci troviamo davanti ad un’opera assolutamente tra le migliori: i disegni e le animazioni sono veramente stupende e credibili, ancora oggi capaci di dire la loro e secondo me di dominare. Segnalo anche una fotografia magnifica, con la scelta di utilizzare colori fluorescenti in alcune scene davvero azzeccata ed unica. Akira è un’opera assolutamente fondamentale per tutti gli appassionati di animazione giapponese, capace ancora oggi di essere tra le opere meglio realizzate tecnicamente. La consiglio molto anche a chi, come me, non è solito guardare anime. Potrei sconsigliarla a chi è facilmente impressionabile, soprattutto per quanto riguarda le parti finali del film.

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Voto: 8,25/10

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Ex-Machina

Concludiamo questa mini-serie di recensioni fantascientifiche con sicuramente il film più particolare e “strano” dei quattro, Ex-Machina. Inizio parlando dei lati positivi: la trama del film è inizialmente semplice, ma andando avanti e assumendo tratti da thriller investigativo, questa si complica sempre di più, esplodendo poi in un finale clamoroso. La cosa che ho apprezzato molto del film è senza dubbio l’atmosfera che si crea, chiusa e oppressiva, capace di dare una forte sensazione di solitudine. Tutto questo è stato reso possibile da una regia pulita e ben fatta, da musiche azzeccate intervallate da lunghi momenti di silenzio e da una fotografia davvero meravigliosa. Altra menzione va fatta agli effetti speciali: non sono molto presenti nel film, infatti scordatevi esplosioni o simili. Però i pochi presenti, come il corpo del cyborg, sono di livello altissimo, difficilmente troverete robot umanoidi così ben fatti. Come lato negativo, se così si può definire, si può dire che non è un film per tutti, infatti tratta temi abbastanza complicati e purtroppo (o per fortuna) vengono visti in maniera diversa e particolare, quasi inaspettata. Detto questo, Ex-Machina è un piccolo capolavoro che consiglio a tutti quelli che vogliono vedere un film che si sviluppa in maniera lenta, silenziosa ed esponenziale, lasciandovi davvero senza fiato. Consigliato anche a chi vuole vedere un film diverso dal solito, difficilmente troverete lavori simili.

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Voto: 9/10

Chappie

Eccoci tornati con la mia mini-serie di recensioni interamente dedicate alla fantascienza. In questa terza recensione vi parlerò di Chappie, arrivato in italia col nome “Humandroid”… Ma perché?! Ovviamente perché “Chappie” sembrava chiappe, ovvio no? Lasciamo perdere. Parliamo del film che è meglio. Chappie è un film d’azione con poche pretese, con una trama di base carina ma già vista in film come Io Robot, anche se qua prende comunque una piega molto diversa. La storia si sviluppa in maniera lineare, senza troppi sconvolgimenti, con un finale però sinceramente inaspettato e curioso, che francamente ho apprezzato. Gli effetti speciali sono di alto livello, così come il sonoro e con però una regia nella norma, senza lode ne’ vergogna. Stesso discorso per la regia va fatto anche al cast, nessun attore compie prestazioni che gridano al miracolo. Non c’è molto da dire su Chappie: è un buon film d’azione con una storia lineare e non originalissima, senza pretese e senza morali particolari, spicca solo negli effetti speciali davvero ben fatti e niente di più. Consigliato se volete passare due orette di esplosioni, proiettili e robot umanoidi e non. Consigliato anche se avete apprezzato i due precedenti lavori di Neill Blomkamp, ovvero District 9 ed Elysium.

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Voto 7/10

The Martian

Dopo aver parlato di quel capolavoro di Interstellar, ora vi darò le miei impressioni sul secondo film di questa piccola serie di recensioni: The Martian. Il film in questione, tradotto un po’ maluccio in italiano con “Sopravvissuto”, racconta la storia di un, appunto, sopravvissuto sul pianeta Marte. La trama del film è molto lineare e si sviluppata senza grandi colpi di scena o sorprese, ma viene salvata grazie al fatto che è un qualcosa di diverso ed innovativo rispetto al solito, risultando quindi molto godibile. Ci sono molte scelte di sceneggiatura che ho apprezzato molto, come per esempio l’elemento del “videodiario”, cosa che adoro e anche le battute del film sono ben inserite e mai fuoriluogo. In generale, ci troviamo davanti ad una sceneggiatura ottima che ha come unica pecca appunto l’esagerata linearità della trama.  Per quanto riguarda gli effetti speciali siamo a livelli alti, anche per quanto riguarda regia e suono; menzione speciale alla fotografia, che regala immagini davvero belle. Sottolineo la prestazione di Matt Damon, che si conferma uno dei migliori attori degli ultimi anni. The Martian è senza dubbio un buon film: il lato tecnico è senza dubbio impeccabile, però per quanto riguarda la trama, forse, andavano aggiunti qualche colpo di scena in più o comunque qualche elemento inaspettato che potesse sconvolgere veramente il tutto. In definitiva, il film comunque mi è piaciuto.

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Voto: 8/10

Interstellar

Dato che è da un po’ che non faccio recensioni, rieccomi. Ultimamente ho guardato un bel po’ di film di fantascienza o con elementi di questo genere, che tra l’altro è uno dei miei preferiti. Iniziamo col primo di questa breve serie formata da quattro film: Interstellar. Che si può dire di Interstellar… Beh, è un capolavoro. Andiamo con ordine: la trama. La trama del film è davvero ben scritta e fluida, raccontando tutto ciò che serve sapere sul protagonista. Prosegue benissimo e riserva dei colpi di scena davvero sensazionali. Gli effetti speciali sono una cosa davvero stupenda, come la fotografia, che assieme, danno un impatto visivo assurdo. Altra nota di merito è l’audio, che in alcuni momenti è totalmente assente, facendo sentire chi guarda il film come se fosse davvero nello spazio. Interstellar è un film semplicemente da vedere, capace di raccontare la storia di un uomo vista totalmente e a 360°, toccando tra l’altro anche diversi temi. Un film stra consigliato, uno dei più belli che io abbia mai visto.

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Voto: 9,25/10

Star Wars VII – Il Risveglio della Forza

Dopo averlo visto per la seconda volta e dopo aver quindi un po’ assopito l’entusiasmo della prima volta, voglio tirare giù due righe sul film che aspettavo di più da tanto tempo. Innanzitutto parto col dire che mi è piaciuto davvero tanto. Andiamo con ordine, partendo dal lato tecnico: per quanto riguarda gli effetti speciali siamo davanti al miglior Star Wars di sempre, ovviamente, visto che è il più recente. La cosa veramente bella però è che quasi tutto di quello che si vede non è Computer Grafica, bensì cose realmente esistenti ovvero paesaggi veri al posto di paesaggi fatti al computer oppure per le astronavi o le facce degli alieni modellini e maschere e non cose fatte in CGI. Questo aumenta tantissimo il realismo. Parliamo della trama: nonostante in alcuni punti ci siano qualche dejavù del capitolo IV, il film riesce ad affrontare cose che in sei capitoli non troviamo, come su tutti (qui potrebbe essere SPOILER se siete un po’ noiosi, sennò va bene) il tradimento da parte di uno Stormtrooper della sua fazione. Il film scorre molto bene, le storie dei nuovi personaggi e anche i personaggi in sé sono molto interessanti. Presenta, inoltre, dei colpi di scena veramente sensazionali e lascia davvero tante porte aperte per i successivi due capitoli, lasciando in me una voglia matta di vedere cosa succederà. Manco a dirlo, se siete fan è un film irrinunciabile.

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Voto: 9/10

Terminator Genisys

Se Crimson Peak è stato un bel film da vedere, non posso dire lo stesso di Genisys (tolgo Terminator perché non se lo merita). Partiamo della poche cose che salvo: gli effetti speciali e le scene d’azione. Nulla da dire su questi, sono esattamente come gli standard dei film Hollywoodiani con tanto budget, quindi CGI di livello, combattimenti ricchi di adrenalina e velocità, trucchi ovviamente credibili. Ok, ora parliamo dei lati negativi: il resto. Sembra DAVVERO una presa in giro dei primi due capitoli oramai cult. Battutine persistenti e fuoriluogo che snaturano i personaggi, Sarah Connor che chiama il T-800 “Papà”… PAPA’?! Follia. Mi duole dirlo perché come attrice mi garba anche, ma Emilia Clarke è nettamente inferiore alla Hamilton per interpretare Sarah Connor, non è assolutamente il suo ruolo adatto. Trama confusionaria che lascia anche un po’ di porte aperte, nonostante una buona partenza. Finale prevedibile e bruttino. Conferma del fatto che dopo i primi due capitoli Terminator è l’inutilità (nonostante Salvation sia accettabile, non c’entra una bega con la saga). É semplicemente un film d’azione come tanti, ma chi ha apprezzato i primi due concorderà con me nel dire che Terminator (fino al 2) non era una banale saga d’azione, ma per colpa dei $$$ lo è diventato.

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Voto: 4,5/10.

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