Concludiamo questa mini-serie di recensioni fantascientifiche con sicuramente il film più particolare e “strano” dei quattro, Ex-Machina. Inizio parlando dei lati positivi: la trama del film è inizialmente semplice, ma andando avanti e assumendo tratti da thriller investigativo, questa si complica sempre di più, esplodendo poi in un finale clamoroso. La cosa che ho apprezzato molto del film è senza dubbio l’atmosfera che si crea, chiusa e oppressiva, capace di dare una forte sensazione di solitudine. Tutto questo è stato reso possibile da una regia pulita e ben fatta, da musiche azzeccate intervallate da lunghi momenti di silenzio e da una fotografia davvero meravigliosa. Altra menzione va fatta agli effetti speciali: non sono molto presenti nel film, infatti scordatevi esplosioni o simili. Però i pochi presenti, come il corpo del cyborg, sono di livello altissimo, difficilmente troverete robot umanoidi così ben fatti. Come lato negativo, se così si può definire, si può dire che non è un film per tutti, infatti tratta temi abbastanza complicati e purtroppo (o per fortuna) vengono visti in maniera diversa e particolare, quasi inaspettata. Detto questo, Ex-Machina è un piccolo capolavoro che consiglio a tutti quelli che vogliono vedere un film che si sviluppa in maniera lenta, silenziosa ed esponenziale, lasciandovi davvero senza fiato. Consigliato anche a chi vuole vedere un film diverso dal solito, difficilmente troverete lavori simili.

Ex-Machina-2

Voto: 9/10

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